Zone Umide nel foggiano
La famosa zona umida che si estende dalla zona di Manfredonia fino a Santa Margherita di Savoia, ha raggiunto un interesse davvero di fama internazionale, visto che sia turisti italiani che stranieri si spingono fino qui per osservare da vicino questo fenomeno. E’ davvero un ecosistema più unico che raro, perché fornisce a tutti gli uccelli migratori, un, ormai, insostituibile punto di riferimento vitale.
Oggi giorno, questo residuo estremo di una zona paludosa che in passato comprendeva pure gran parte del Tavoliere orientale, include la piana della storia Sipontum fino ad arrivare ai confini con le grandi saline (le maggiori d’Europa), di Santa Margherita di Savoia.
L’area, davvero apprezzata dai naturalisti e dagli amanti del verde, ospita ancora rari e bellissimi fenicotteri rosa. Molto complesso e variegato è anche l’intero ecosistema di lagune e laghi di Varano e Lesina, che possiedono alcuni istmi punteggiati da alcune dune.
Da ricordare che alcuni anni, la città di Lesina è divenuta sede dell’importante manifestazione chiamata “Lagune d’Italia”, che dal 1996 raggruppa ben 13 località con l’obiettivo di risolvere i tanti problemi comuni, oltre a sviluppare le proprie risorse ambientali e confrontarsi gli uni con gli altri.



